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The Valentines - "Hot Numbers" (Tre Accordi Records) Track List file under: contatti: The Valentines official website |
Qualcosa è cambiato in casa Valentines. Una sensazione che si palesa subito con l'incipit Do you really wanna die for me?: un pezzo sì molto Valentines, ma scolpito in nuove ed emozionanti quadrature, con la voce di Vale a creare un ideale ponte di congiunzione tra passato e presente.La produzione del chitarrista Mars Valentine questa volta pone l'accento su un suono asciutto e caldo, sicuramente più pulito che in passato, pure incanalando la medesima passione "decadente" di sempre negli accenni al glam e al punk più dark (At the end of the world). Fa mostra di sé anche un ammiccamento al rock'n'roll di inizio secolo, peraltro riuscitissimo, e ironicamente intitolato Kill this modern style. Ma è con la doppietta Main deadhead - Queer tricks che si raggiunge quello che, a mio avviso, è il vertice del disco: Vale paga il suo tributo più esplicito a Debbie Harris e la band sposta il proprio immaginario di riferimento, dandoci la chiave di lettura definitiva per arrivare direttamente al cuore di questo "Hot Numbers". Messa da parte certa "epica" punk, i Valentines si (e ci) proiettano nella New York a cavallo tra i '70 e gli '80, in quell'eccitante momento storico in cui non si sapeva dove finisse il punk e dove iniziasse la new wave. Qualcosa che, credetemi, non suona affatto come un mero esercizio di stile. Detto poi della presenza di Cristal dei (grandissimi e mai troppo lodati) Forty Winks alla chitarra e alla voce in Any given day, resta solo per il recensore il dovere morale di ammettere che questo è il disco più vario e, allo stesso tempo, omogeneo che i bolognesi abbiano mai realizzato. Un'omogeneità che, attenzione, qui va tradotta in personalità (piuttosto che in appiattimento causato dalla mancanza di idee). Ed è inutile che vi ricordi: 1) quanto i Valentines siano infinitamente meglio di molte altre band anche più famose di loro e 2) come un disco di questo calibro dia i chilometri a produzioni ben più sponsorizzate e osannate. Già è inutile. E per stavolta quindi vi risparmierò la predica. Scommettete sui Valentines. I numeri ce li hanno tutti. E sono bollenti. (Francesco Larocca - 22/1/07) |