Etra - "Promo 2005" (autoproduzione)

tracce: 3

file under:
pop-punk/skacore


rsvp:

Shandon, Giorno di Paga.

contatti: Etra official website

 

Devo dire prima di tutto che valutare un gruppo ascoltando solamente tre canzoni é un po' complicato, ma ci proverò lo stesso. Infatti, il cd dei milanesi Etra é il promo dell'album che dovrà uscire, penso, quest'anno.
I primi due pezzi scivolano via anonimi: capisci che i ragazzi comunque ci sanno fare, però non ti prendono più di tanto. Il bello viene ascoltando la terza canzone,
Fino in fondo: l'avrò fatto dieci volte di fila… testo molto bello e ottime anche le melodie, arricchite preziosamente dalla sezione fiati dei Giorno di Paga.
Due stelle e mezzo di fiducia in attesa del loro album. Buona fortuna.

(Mr. Brightside - 20/8/06)

 

 



Magnum P.I. - "Deeper Is Darkness, Never Is Dawn" (autoproduzione)

tracce: 4

file under:
rock/screamo


rsvp:

At The Drive-In, Foo Fighters.

contatti: Magnum P.I. official website

 

"Deeper Is Darkness, Never Is Dawn" è il primo lavoro in studio per i Magnum P.I., un demo autoprodotto con quattro tracce di puro rock/screamo modello At The Drive-In.
Un buon esordio per la band milanese formatasi nell'estate del 2004: suoni melodici e potenti conditi da riff di chitarra che piano piano entrano nel cervello scombussolandolo, come il brano iniziale,
A song for Lux. Seguono sullo stesso binario i successivi tre brani, 1, 2, 3… pitt, Falkor (scaricabile dal loro sito) e Vespertine mysogynous attack, canzone che chiude il demo.
Sicuramente un buon biglietto da visita. Ora aspettiamo il grande passo: il primo album. Le qualità non mancano. I Magnum P.I. hanno dimostrato di saperci fare.

(Jacopo Aloisi - 20/8/06)

 

 



My Own Rush - "On Your Left" (autoproduzione)

tracce: 5

file under:
punk rock


rsvp:

Green Day.

contatti: My Own Rush official website

 

"On Your Left" è un singolo promozionale che anticipa il tour europeo dei My Own Rush. Un disco che risente fortemente dell'influenza di "American Idiot" dei Green Day, e il risultato è del buon punk californiano.
L'ep sembra essere diviso in due tronconi: la prima parte formata da canzoni (
On your left, There's a mess) dai ritmi veloci e dalla forte carica energetica, mentre nella seconda parte l'atmosfera si fa calma e il suono aggressivo lascia la scena per ritmi melodici, come in The sound, ballata dal forte impatto emotivo. Il disco si conclude con una traccia nascosta con un ritorno al punk aggressivo.
Davvero un buon lavoro. Speriamo che sia solo un antipasto e che, tornati dal tour europeo, i My Own Rush ci consegnino un intero album.

(Jacopo Aloisi - 20/8/06)

 

 



Nemesi - "Sempre All'Oscuro" (autoproduzione)

tracce: 5

file under:
crossover


rsvp:

Linea 77, Incubus.

contatti: Nemesi official website

 

Forse è vero: il crossover non è al momento il genere ed il suono di riferimento del panorama rock attuale, tuttavia i cinque pezzi dei Nemesi (tutti in italiano e con dei bei testi) riescono a dare un po' di linfa vitale ad una branca musicale che sembrava persa per sempre o diventata uguale a sé stessa.
Pur contenendo una generale linea melodica, i pezzi sono potenti ed il cantato a due voci aumenta la potenza e l'impatto del gruppo. Tra le canzoni, da segnalare
Resto sveglio e Novembre.

(Ciccio - 20/8/06)

 

 



Outsider - "Death Without Honor" (autoproduzione)

tracce: 8

file under:
thrash metal


rsvp:

Testament, Pantera, Lamb Of God, Sepultura.

contatti: Outsider official website

 

Questa musica spacca. "Death Without Honor" è un disco di puro thrash metal, cattivo e spietato: suoni veloci e pesanti conditi da urla a tratti melodiche. Un ottimo album di presentazione per il gruppo di Mogliano Veneto.
Il suono veloce delle chitarre si unisce a quello cupo del basso e alla potenza della batteria dando vita a un gran frastuono. Naturalmente tutto questo viene accompagnato da testi "dark" (
Dark pitt) e tetri. Otto tracce che non lasciano neanche un minuto di tregua.
"Death Without Honor" è un album che potrà essere gustato da chi predilige questo genere musicale. A tutti gli altri è sconsigliato l'ascolto.

(Jacopo Aloisi - 20/8/06)

 

 



Pedaggio - "S/T" (autoproduzione)

tracce: 9

file under:
punk rock


rsvp:

Bad Religion, Green Day, The Clash.

contatti: Pedaggio official website

 

Davvero simpatici questi Pedaggio, che come nella migliore tradizione punk puntano il dito contro i mali del mondo, ma in maniera molto ironica. Reality show, inquinamento e politica vengono trattati in modo pungente ma mai banale.
La formula musicale non è originalissima, ricorda molto i Punkreas e i Bad Religion, ma il loro background musicale è ben più ampio, ce lo dimostrano anche le cover presenti sul demo.

(Ciccio - 20/8/06)

 

 



Red Summer Tape - "Three Seasons Of Summer" (autoproduzione)

tracce: 5

file under:
hardcore melodico


rsvp:

Ataris, Thrice, Millencolin, Vanilla Sky.

contatti: Red Summer Tape official website

 

Ancora una volta da Roma un ottimo esempio di gruppo hardcore melodico. Questa volta sono i Red Summer Tape, con cinque pezzi che forse non colpiscono per originalità, ma non mancano di nulla dal punto di vista della qualità.
La produzione è buona,
To be continued e Peace of mind spiccano sugli altri pezzi, ma è nella sua interezza che si gusta questo buon demo.

(Ciccio - 20/8/06)

 

 



Rotten Shore - "S/T" (autoproduzione)

tracce: 7

file under:
crossover


rsvp:

Hatebreed, Slipknot, Linea 77.

contatti: Rotten Shore official website

 

Questo è il primo demo dei Rotten Shore, band dedita ad un crossover potente e melodico. Sette tracce suonate a ritmi veloci e brutali fino a rompere i timpani e cantati interamente in italiano.
Questo demo riporta alla mente, musicalmente, i primi lavori dei Linea 77. Le canzoni sono ricche di violenza musicale e tutte di ottimo livello, impossibile non pogare durante pezzi come
Sadom, Annuire comunque e Negli occhi: l'energia che queste canzoni ti trasmettono è troppo elevata. Trenta minuti di rabbia continua.
Rotten Shore sono proprio una bella realtà musicale e con questo demo si candidano a diventare il futuro del crossover italiano. Vi assicuro che questo disco non si lascerà ascoltare solo una volta.

(Jacopo Aloisi - 20/8/06)

 

 



Sister Dew - "L'Intangibile Voglia" (autoproduzione)

tracce: 6

file under:
alternative rock


rsvp:

Marlene Kuntz, Afterhours, Deasonika.

contatti: Sister Draw e-mail

 

Davvero molto interessante il lavoro di questo gruppo di Ancona, che sulla scia di Marlene Kuntz e Afterhours ha scritto sei pezzi davvero di pregevole fattura.
Testi introspettivi, chitarre abrasive ed ecco un ottimo rock, forse un po' manierista, perché l'influsso dei gruppi sopra citati appare troppo forte, ma non è per forza un male, basta proseguire sulla strada della sperimentazione e della ricerca musicale. Carino l’artwork, i pezzi migliori sono
Il dialogo e Vorrei (no, non è una cover dei Lunapop…).

(Ciccio - 20/8/06)

 

 



Speedy Peones - "Bouduoir Inferno" (autoproduzione)

tracce: 11

file under:
"trash pop"/garage/punk rock


rsvp:

The Hives,The Stooges.

contatti: Speedy Peones official website

 

Recensire un gruppo e un cd del genere é un piacere grandissimo, non riesci a cadere nella banalità neanche se ci provi. Questo sono gli Speedy Peones: la pazzia, il divertimento e l'anticonformismo allo stato puro.
Catalogare il loro genere non é per niente facile (e penso che proprio loro siano i primi a non volerlo), si può parlare di "trash pop" o di garage-punk, fatto sta che
"Bouduoir Inferno" é veramente qualcosa di incredibile. Undici tracce, diciotto minuti, un mix di ritmi e suoni potenti e selvaggi e una voce distorta quasi mai in primo piano, che da l'idea di far parte integrante di tutto il resto.
Neanche a dirlo, anche i testi sono incomprensibili, sembra ci sia una lingua propria degli Speedy Peones (come i drughi di
"Arancia Meccanica"), un misto fra italiano, inglese, francese e quant'altro. Mi sa tanto che assistere ad un live di questo quartetto padovano sia un piacere per tutti. Grandissimi. E buona fortuna!

(Mr. Brightside - 20/8/06)