The Smashing Pumpkins
3/2/2008 - "Palamalaguti", Bologna

È praticamente impossibile, per me, parlare degli Smashing Pumpkins in maniera oggettiva, ormai è un dato di fatto… Dopo aver cercato di essere il più critico possibile nella recensione della loro ultima fatica discografica (e non esserci riuscito), mi appresto ora a raccontare un evento che per me ha significato ben più di un semplice concerto rock.

La location scelta per il concerto è, anche questa volta, il "Palamalaguti" che già li ospitò nel 2000 per il loro ultimo tour, e devo dire che tutti i dubbi che nutrivo prima dell'inizio del concerto sulla resa acustica del palazzetto dello sport vengono fugati immediatamente, addirittura durante la performance del gruppo spalla, tali Matmata, che nonostante il non facile compito di aprire per dei mostri sacri come i Pumpkins riescono a comportarsi bene.

The Smashing Pumpkins @ Palamalaguti, Bologna 3/2/2008

Il loro è un rock che oscilla tra Jeff Buckley e i Muse, tutto rigorosamente cantato in italiano, e ciò non può che far piacere dato che il nostro rock non è che goda ultimamente di buona salute: aspetto vostre notizie…

Ma passiamo al concerto vero e proprio: passano pochi minuti dall'inizio del concerto e subito la premiata ditta Corgan & Chamberlin ci regala subito una sorpresa cominciando il concerto con "Porcelina of the vast oceans", tratto da "Mellon Collie", scatenando il pubblico, che dopo sette anni di digiuno può ora veramente esaltarsi. La scaletta è un susseguirsi di pezzi memorabili, e anche le canzoni dell'ultimo disco e dell'ultimo ep, "American Gothic", dal vivo rendono in maniera veramente eccezionale; Corgan canta in maniera perfetta, si diverte e fa divertire il pubblico con battute e pose plastiche, Chamberlain non sbaglia un colpo e anche i due gregari, Ginger Reyes e Jeff Schroeder, rendono perfettamente riuscendo a non far rimpiangere almeno dal lato della prestazione meramente tecnica, i precedenti membri della band.

Attimi da pelle d'oca vengono regalati dai pezzi storici della band: "Tonight, tonight", che vede un "Palamalaguti" cantare a squarciagola, una "1979" da accendini accesi e cori da brividi, "Today" che ti fa tornare all'adolescente di dieci anni fa… insomma, una scaletta da paura!
Il concerto dura più di due ore e mezza, senza mai aver cali di tensione e riuscendo a traghettare un pubblico in piena estasi verso luoghi immaginifici, che per molti di noi appartengono ormai all'adolescenza che si è da qualche tempo conclusa.

The Smashing Pumpkins @ Palamalaguti, Bologna 3/2/2008

Non nascondo che per molte canzoni le lacrime abbiano rigato il mio volto, ma veramente sfido chiunque a non emozionarsi nel sentire canzoni che, nel bene e nel male, sono state colonna sonora di amori bellissimi e di delusioni cocenti… Gli Smashing Pumpkins sono questi: sono emozioni allo stato puro. Sono l'impossibile che diventa possibile anche per solo una notte, come questa che vi ho appena raccontato: una notte di quelle, che non si possono scordare…



Setlist:

1. Porcelina of the vast oceans
2. Behold! the nightmare
3. Bring the light
4. Tonight, Tonight
5. Mayonaise
6. Try, try, try
7. Superchrist
8. (Come on) Let's go!
9. Stellar
10. Perfect (acoustic)
11. Lily (My one and only)
12. The rose march
13. Today
14. Tarantula
15. Stand inside your love
16. Ava Adore (intro 2007)
17. Drown
18. Bullet with butterfly wings
19. 1979 (acoustic)
20. That's the way (My love is) [Billy & Lisa]
21. My blue Heaven
22. The everlasting gaze
23. Cash car star (+ Tease)
24. Daydream (new version)
25. Wound
26. United States


Encore:

27. I don't mind
28. Cherub rock
 
"We'll find a way to offer up the night tonight

The indescribable moments of your life tonight

The impossible is possible tonight

Believe in me as i believe in you, tonight…".


Tonight, Tonight

(foto e testo di Andrea Murgia)