"13th All Saints Mod Holiday"
Teenagers, The Mainliners, Mastica, Iris and the Magnificient, Figure 5, ecc.
27-28-29-30-31/10/2005 - "Il Triangolo", Lavarone (TN)

Un festival Mod, alla discoteca "Il Triangolo" a Lavarone nelle montagne intorno a Trento, è davvero il modo migliore per farsi un bel ponte dei "morti" alternativo; e se poi il festival si rivela davvero interessante, divertente ed unico, il tutto funziona a meraviglia.
Nei tre giorni in cui sono stato presente ho visto un ambiente amichevole e rilassato, nel quale si sono dati appuntamento una tribù di "pazzi" (molti gli stranieri) tutti, o quasi, rigorosamente vestiti come usciti da un concerto d'annata degli Who, ed innamorati del beat, della Lambretta, dello stile '60, insomma di tutto quell'armamentario che fa Mod.

Iris and the Magnificient @ "13th All Saints Mod Holiday"
 
"13th All Saints Mod Holiday"

Il festival, con tanto di banchetti con vinili, cd e abiti d'annata, è stato diviso in due momenti.
Durante la notte, sino a mattina, si è ballato su due piste sulle note di pezzi bellissimi (e a me) sconosciuti di dj italiani, austriaci, francesi, belgi, svedesi ed inglesi, che hanno proposto il meglio del rhythm & blues, soul, beat, ecc. in un delizioso incrocio di suoni neri e bianchi.

Il tardo pomeriggio, invece, si sono tenuti i concerti, e su tutti da segnalare sono gli spagnoli Teenagers e gli svedesi The Mainliners. I primi sono una stupenda macchina soul, con un vocalist da applausi e un sound leggero, frizzante, che ha trasmesso grande allegria; i secondi una garage band che strizza l'occhio al punk rock davvero travolgente e con pezzi tirati ed eccitanti.

Non male gli italiani Mastica, molto psichedelici, mentre divertenti, anche se non esaltanti, sono stati Iris and the Magnificient, una band svedese guidata dalla voce di una bella valchiria dai capelli neri e di oltre un metro e ottanta, accompagnata da un'affiatata formazione R&B di sei elementi con tanto di fiati; da segnalare anche gli scozzesi Figure 5 che hanno macinato un bel garage-60's punk potente e diretto, anche se a tratti leggermente monotono.

Che dire: tutto perfetto, compreso un'organizzazione all'altezza e prezzi di alberghi e ristoranti davvero convenienti, visti i tempi. Mi sa che mi prenoto già per la XIV edizione.

 
(a cura di Dj Kremlino)