(22/9/2002)
di aob

La novità di questa stagione nel giro straight-edge hardcore nazionale risponde senza dubbio al nome di Steam.
I cinque ragazzi milanesi sono di recente usciti con un promettentissimo album d'esordio su Youth Crew Records intitolato "70 Times 7", che sta raccogliendo buonissimi consensi.

Con Luca (voce), Andrea (basso) e Robi (chitarra) abbiamo fatto una chiacchierata che è andata a toccare anche altri argomenti oltre la musica…


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AOB - Ciao ragazzi, una breve storia degli Steam...
Luca@Steam -
Ci siamo formati nel '98 con una line-up di quattro componenti (io alla voce, Andrea al basso, Bruno alla chitarra e Danilo alla batteria); in seguito, attorno al '99, si è aggiunto Roberto come seconda chitarra. Successivamente abbiamo cambiato il batterista, o meglio, ne abbiamo trovato uno, visto che Danilo era "in prestito", e quindi con l'entrata in scena di Matteo è da circa due anni che abbiamo, finalmente, in una formazione stabile.

D - Da quali bands prendete ispirazione per la vostra musica?
L. -
Oddìo, la domanda è più complessa di quello che può sembrare: ce n'è di tutti i gusti! Per quanto mi riguarda, sicuramente è la vecchia scuola, dagli Chain Of Strenght agli Atari, dai Bold agli H-Street, ma poi con gli altri componenti si va a toccare l'emocore, il grind, il post-hc o l'heavy metal e il glam di quando eravamo un pò più piccoli… Insomma, darti dei nomi precisi risulta molto difficile, sarebbero troppi.

D - Il vostro disco è uscito su Youth Crew: come sta andando?
Siete soddisfatti di come sia venuto fuori il cd e del lavoro dell'etichetta?
Roby@Steam -
Mah, per quanto ne sappiamo il cd sta andando bene, sembra piacere! Quando ci hanno detto che la risposta del pubblico era positiva non ci credavamo neanche… Certo, è vero che ci siamo impegnati molto, però a questi livelli suoni per passione e divertimento, non pensi sicuramente a vendere un sacco di copie e fare i soldi… Quindi diciamo che siamo molti soddisfatti dei risultati ottenuti fino ad ora.
L'etichetta ha fatto uscire il cd col suo marchio e basta. Lo sta piazzando nell'ambiente straight edge, ma le promesse pubblicitarie e promozionali che ci erano state fatte finora non sono state mantenute e noi abbiamo dovuto sborsare parte dei soldi.

Steam

D - Quali sono i gruppi italiani che stimate di più? Ha senso parlare di "scena italiana", o è meglio ricondurre il tutto a visioni più locali?
Andrea@Steam -
Sì, sicuramente si può parlare di scena italiana, non isolata ma che cerca sempre piu di collocarsi all'interno della scena europea e, perchè no, anche americana… I gruppi ci sono stati e ci sono, alcuni validi e alcuni meno, ma comunque tutti con il desiderio di dire qualcosa e di farsi sentire… Hey, anche noi italiani siamo bravi e non solo 'stì americanelli: ricordiamoci che gruppi come i Raw Power sono un punto di riferimento per molte band d'oltreoceano! Sicuramente in Italia tra i vari gruppi che stimiamo spiccano bands come Reality e Strenght Approach.

D - Il vostro è un genere di hardcore particolare, a metà strada tra la vecchia e nuova scuola: da cosa deriva la scelta di restare in equilibrio sulla linea di demarcazione dei due stili, non propendendo in maniera netta per nessuno di questi?
R -
Ciò accade semplicemente perchè noi siamo un gruppo di cinque elementi che ascoltano altri generi oltre all'hardcore.
D - Bene… sembra comunque che il futuro dell'hardcore sia inevitabilmente rivolto sempre più verso il metal: personalmente vedete all'orizzonte il profilarsi di una strada alternativa a questa?
R -
L'hardcore è in continua evoluzione… Ci sono bands che rimangono legate al passato e altre che sperimentano nuove sonorità, come è giusto che sia… La specializzazione porta all'estinzione!

Steam

D - Nel cd ci sono alcuni concetti che rimandano alla religione, quella cristiana intendo dire… Uno su tutti, il titolo "70 Times 7", che riprende un passo biblico: quanto conta la religione nel vostro gruppo?
R -
La religione è vista in maniera molto personale da ognuno di noi. Sicuramente ognuno di noi "crede", ma questo non è un elemento primario per la nostra musica o i nostri testi.
Il titolo, in particolare, si riferisce a una frase di una nostra canzone che tratta l'argomento della pedofilia. Il testo è stato scritto da Andrea, che è un amante di queste cose legate al misticismo o alla magia: "70 volte 7" è stato usato, infatti, più per il suo significato "magico" che per quello religioso. Sta a significare un infinito numero di volte, quindi una punizione senza fine per chi abusa dei minori…

D - Al di là del fanatismo di alcuni gruppi hardcore, quali sono i valori che a vostro giudizio vale la pena mutuare dal Cristianesimo?
R - Mah… il valore piu importante nel cristianesimo, come in tutte le religioni, è sicuramente l'importanza della fede, o sarebbe meglio dire la fiducia che ognuno dovrebbe ricevere e dare.

D - In "Who Is The Animal?" parlate del problema dello sfruttamento e della violenza verso gli animali: quanta responsabilità credete che abbiano i mass-media nella prosecuzione di una cultura anti-animalista?
A. - I mass-media sono i veri "animali pericolosi": ricordiamoci che gli animali non conoscono l'odio, ma che questo gli viene inculcato dall'uomo. Quando si incontra un persona che porta con se un cane bisognerebbe chiedere al cane se il padrone morde.

D - Gran parte di voi all'interno della band sono straight-edge. Cosa vuol dire per voi esserlo oggi, nel bel mezzo degli ingranaggi di una società "globale" fondata sul consumismo acritico e sul culto dell'effimero?
R -
Aaahhh! Eccoci all'argomento scottante di questa intervista: straight edge, questo sconosciuto! Esserlo oggi vuol dire essere diversi, non migliori o peggiori (anche se migliori mi piace come aggettivo) ma diversi da una massa per la quale è normale ubriacarsi, fumarsi venti sigarette al giorno e/o sballarsi o "rilassarsi" con droghe…

Steam

E guai se tu non segui questi schemi della vita del giovane "raga alternativo": nei locali capita che qualcuno mi si avvicini chiedendomi una "sizza" e quando gli rispondo: "Scusa (ma scusa di cosa, poi?), ma non fumo" lui ti guarda come per dire: "Guarda 'sto stronzo, neanche una sigaretta mi offre…". Insomma, sembra che non sei normale solo perchè non vuoi riempirti i polmoni di merda (anche se a questo tanto ci pensa già il fumo passivo… grazie amici fumatori!) o vomitare l'anima perché hai bevuto quel cuba libre di troppo…
Noi siamo convinti che uno della vita può farci ciò che vuole, basta che la tua libertà non intacchi la mia.

D - C'è anche qualcuno che è vegan o vegetariano? Riguardo questi comportamenti, pensate che essi debbando essere promossi su larga scala, per il bene dell'umanità e del Pianeta, anche al di là di un discorso di appartenenza ad una scena politico/musicale o ad una ideologia più o meno personale?
L. - Per quanto riguarda le nostre abitudini alimentari, beh… a noi la carne piace e la mangiamo! Ammirevoli i vegetariani o i vegani… tutto qui. Diciamo che il discorso "Save the Planet Heart" è un pò troppo personale, lungo e complesso.

D - Votate? Vi interessa la politica? Vi ritenete una band politicizzata?
A. - La politica è il cancro che corrompe l'unità dei giovani… Amen!

D - Secondo voi qual'è il miglior disco hardcore della storia, il disco più bello (al di là dei generi) uscito quest'anno e il gruppo più rivoluzionario della storia della musica?
Luca -
"Start Today" dei Gorilla Biscuits; tutto quello che hanno fatto i Poison; gli AC/DC.
Per Bruno: "Start Today" dei Gorilla Biscuits; "Let's Go" di Avril Lavigne; Elvis.
Per Matteo: "Sistems Over Load" degli Integrity; "Explodying Daisfunction" dei Cephalic Carnage; Rolling Stones.
Roby - "Start Today" dei Gorilla Biscuits; "What Tomorrow Brings" dei Subject To Change; Minor Threat.
Andrea - "Start Today" dei Gorilla Biscuits; "Lateralus" dei Tool; Minor Threat.

Steam

D - Altre passioni musicali oltre l'hardcore?
Luca -
Il glam della mia giovinezza mi esalta ancora come la prima volta. E poi Motley Crue, Poison, L.A. Guns i migliori, per non parlare di AC/DC o Anthrax.
Bruno invece è Mister Hardcore, anche se non nasconde una sua passione per Battiato.
Matteo va sul grind, grind, grind… e anche un pò di grind!
Roby - Beh… il punk o hardcore melodico con uno spruzzo di r'n'r, e poi gruppi come Primus, Tool, Mr. Bungle.
Andrea - Emo, grind, punk, death metal e cose un pò piu particolari.

D - Quali sono i progetti a breve e medio termine degli Steam?
L. -
Progetti? Suonare, suonare, suonare, suonare, suonare e ancora suonare!


(a cura di aob)

   

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