
Il
Teatro Degli Orrori
19/1/2008
- "Estragon", Bologna
Assistere a un live de
Il Teatro Degli Orrori è una di quelle esperienze che
possono veramente destabilizzare tutte le convinzioni
accumulate in fatto di concerti dal vivo. |
![]() |
Ma torniamo al concerto di ieri notte. Il Teatro Degli orrori sale sul palco alle undici e subito si scatena l'Inferno I quattro, capitanati dal veterano della musica alternativa italiana dagli anni Novanta ad oggi Pierpaolo Capovilla, accolgono gli "invitati" a questa messa con bordate di suono e di distorsioni che raramente, credetemi, ho visto produrre da un gruppo italiano. Gli unici nomi che mi vengono in mente ascoltando la band veneta sono quelli di mostri sacri come i Neurosis e gli Helmet: i primi per le intro dilatate e assolutamente distorte, i secondi per la secchezza della stile batteristico dell'ottimo Francesco, veramente motore instancabile che forma con Giulio Favero (anche lui ex One Dimensional Man) una sezione ritmica a dir poco granitica. |
|
![]() |
Il live scorre veloce e potente seguendo quasi interamente la scaletta dell'album d'esordio ("Dell'Impero Delle Tenebre" - recensione) che, a detta del sottoscritto, è il miglior disco italiano degli ultimi anni, riuscendo a non far abbassare mai la tensione, fondamentale in un concerto. Ottima, inoltre, la prestazione di Gionata Mirai, sempre più a suo agio nella band. In conclusione, Il Teatro Degli Orrori è un'esperienza live assolutamente da provare; la band è in tour e sarebbe veramente un delitto disertare un concerto del genere. Ogni tanto fa proprio bene farsi investire da un Intercity di suoni come quello guidato dal Teatro Degli Orrori. |
(foto e testo di Andrea Murgia) |