Il Teatro Degli Orrori
19/1/2008 - "Estragon", Bologna

Assistere a un live de Il Teatro Degli Orrori è una di quelle esperienze che possono veramente destabilizzare tutte le convinzioni accumulate in fatto di concerti dal vivo.
Location scelta per questo live è l'"Estragon", il locale che da decenni a questa parte è sinonimo della musica dal vivo della Bologna "alternativa". Lunghissima è, infatti, la lista degli artisti che hanno calcato il palco del locale emiliano, e si può dire tranquillamente che raramente la capace organizzazione ha sbagliato un colpo, programmando sempre stagioni concertistiche di altissimo livello, riuscendo anche nella non facile impresa di non scontentare nessuno.

Il Teatro Degli Orrori @ Estragon, Bologna 19/1/2008

Ma torniamo al concerto di ieri notte. Il Teatro Degli orrori sale sul palco alle undici e subito si scatena l'Inferno… I quattro, capitanati dal veterano della musica alternativa italiana dagli anni Novanta ad oggi Pierpaolo Capovilla, accolgono gli "invitati" a questa messa con bordate di suono e di distorsioni che raramente, credetemi, ho visto produrre da un gruppo italiano. Gli unici nomi che mi vengono in mente ascoltando la band veneta sono quelli di mostri sacri come i Neurosis e gli Helmet: i primi per le intro dilatate e assolutamente distorte, i secondi per la secchezza della stile batteristico dell'ottimo Francesco, veramente motore instancabile che forma con Giulio Favero (anche lui ex One Dimensional Man) una sezione ritmica a dir poco granitica.

Il Teatro Degli Orrori @ Estragon, Bologna 19/1/2008

Il live scorre veloce e potente seguendo quasi interamente la scaletta dell'album d'esordio ("Dell'Impero Delle Tenebre" - recensione) che, a detta del sottoscritto, è il miglior disco italiano degli ultimi anni, riuscendo a non far abbassare mai la tensione, fondamentale in un concerto. Ottima, inoltre, la prestazione di Gionata Mirai, sempre più a suo agio nella band. In conclusione, Il Teatro Degli Orrori è un'esperienza live assolutamente da provare; la band è in tour e sarebbe veramente un delitto disertare un concerto del genere. Ogni tanto fa proprio bene farsi investire da un Intercity di suoni come quello guidato dal Teatro Degli Orrori.

(foto e testo di Andrea Murgia)